Italian poem
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L’aura soave, al cui spirar respira E gioisce il tuo cor nel foco ardente, La dolcezza onde pasce Amor la mente Indi sparge nel canto e placa ogn’ira; Né mai figlia del sol, che nasce e gira Col padre e more al suo cader sovente, Sí placida vêr noi da l’orïente Tra mille odori mormorando spira. Ma, se l’aura vital, l’aura serena Che le procelle e le tempeste acqueta E i vaghi accenti tuoi rende piú chiari, A me si volge, addolcirà la pena, E faremo armonia dolente e lieta Di spirti dolci e di sospiri amari.