Italian poem
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Chi vuol veder come ne l’acque amare Mirabilmente un vivo lauro impetra E serba il suo color la bella pietra Di cui parte s’asconde e parte appare, Non cerchi l’orïente o ’l ricco mare Ma costei che s’indura e non si spetra, Ché se vederla mai per grazia impetra Meraviglie vedrà piú nove e care. Vedrà su queste sponde, in cui già nacque Maggior numero ancor d’eroi piú forti E dove è Margherita assai piú bella, Vago alloro inasprirsi in mezzo l’acque Di salso pianto a la stagion novella, Perché l’orto a l’occaso invidia porti.