Italian poem
Sposa regal, già la stagion ne viene
SPOSA regal, già la stagion ne viene Che gli accorti amatori a’ balli invita, E ch’essi a’ rai di luce alma e gradita Vegghian le notti gelide e serene. Del suo fedel già le secrete pene Ne’ casti orecchi e di raccôrre ardita La verginella, e lui tra morte e vita Soave inforsa e ’n dolce guerra il tiene. Suonano i gran palagi e i tetti adorni Di canto; io sol di pianto il carcer tetro Fo risonar. Questa è la data fede? Son questi i miei bramati alti ritorni? Lasso! dunque prigion, dunque feretro Chiamate voi pietà, Donna, e mercede?