Versos Italian Ugo Foscolo A Francesco Saverio Fabre

Italian poem

A Francesco Saverio Fabre

by

Listen in the readerWatch the reading

Vigile è il cor sul mio sdegnoso aspetto, E qual tu il pingi, Artefice elegante, Dal dì ch’io vidi nel mio patrio tetto Libertà con incerte orme vagante. Armi vaneggio, e il docile intelletto Contendo alle febee Vergini sante; Armi, armi grido; e Libertade affretto Più ognor deluso e pertinace amante. Voce inerme che può? Marte raccende, Vedilo, all’opre e a sacra ira le genti; Siede Italia, e al flagel l’omero tende. Pur, se nell’onta della Patria assorte Fien mie speranze, e i di taciti e spenti, Il mio volto per te vince la morte.

Also available with a spoken translation into English in the reader.