Italian poem
Lezione II
by Ugo Foscolo
Di vento, che or vien quinci ed or vien quindi E muta nome perchè muta lato.
Ah ciechi! il tanto affaticar che giova? Tutti torniamo alla gran madre antica E il nostro nome appena si ritrova.
Apollo tua mercè, tua mercè santo Collegio delle muse, io non mi trovo Tanto per voi da poter farmi un manto;