Italian poem
Perchè taccia il rumor di mia catena
by Ugo Foscolo
Perchè taccia il rumor di mia catena Di lagrime, di speme e di amor vivo, E di silenzio; chè pietà mi affrena Se con lei parlo, o di lei penso e scrivo.
Tu sol mi ascolti, o solitario rivo, Ove ogni notte Amor seco mi mena, Qui affido il pianto e i miei danni descrivo, Qui tutta verso del dolor la piena;
E narro come i grandi occhi ridenti Arsero d’immortal raggio il mio core, Come la rosea bocca e i rilucenti
Odorati capelli, ed il candore Delle divine membra, e i cari accenti M’insegnarono alfin pianger d’amore.