Italian poem
Ode della gelosia
by Ugo Foscolo
Quei parmi in cielo fra gli Dei, se accanto Ti siede, e vede il tuo bel riso, e sente I dolci detti e l’amoroso canto! — A me repente,
Con più tumulto il core urta nel petto: More la voce, mentre ch’io ti miro, Sulla mia lingua: nelle fauci stretto Geme il sospiro. Serpe la fiamma entro il mio sangue, ed ardo: Un indistinto tintinnío m’ingombra Gli orecchi, e sogno: mi s’innalza al guardo Torbida l'ombra. E tutta molle d’un sudor di gelo, E smorta in viso come erba che langue, Tremo e fremo di brividi, ed anelo Tacita, esangue.