Italian poem
Fuoco, cui spegner de' miei pianti l'acque
by Vincenzo da Filicaja (1642–1707)
Fuoco, cui spegner de’ miei pianti l’acque Non potran mai, nè de’ sospiri il vento; Perchè in terra non fu suo nascimento, Nè terrena materia unqua gli piacque. Prima che nascess’io, nel Cielo ei nacque, Ed ancor vive, nè giammai fia spento, Che alle faville sue porge alimento Quella, che a Noi morendo, al Ciel rinacque. Anzi or lassù vie più s’accende, e nuova A sua virtù virtute ivi s’aggiunge, Ov’ei sè stesso, e ’l suo principio trova. E mentre al primo ardor si ricongiunge, Cresce così, che con mirabil pruova Più che pria da vicin, m’arde or da lunge.