Italian poem
Achille mio perchè con guizzi tanti
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Achille mio, perchè con guizzi tanti, Baldo e festoso intorno a me saltelli; E con que’ tuoi pietosi allegri pianti, Lagrime a me di gioja anco disvelli?
Forse il sai tu, che verso gli occhi belli D’amore a un tempo e di virtù raggianti, Or ci affrettiamo noi, quai volan snelli Per l’aure augei di loro spose amanti?
Ah! sì; tu il sai: la già calcata via, Ha dieci lune; il non posar noi mai; E l’insolita in me nuova allegria;
Tutto a te il dice; e ne sei certo omai. Quindi or tua lingua dire a me vorria: La donna nostra infra otto dì vedrai.