Italian poem
Crudel comando e per pietà l'ho dato
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Crudel comando! e per pietà l’ho dato, Piangendo; e in pianto, il doloroso effetto Di momento in momento udirne aspetto Dal percussor feroce insanguinato.
O buon mio Fido; a che ci tragge il fato! Tuo pestifero morbo hammi costretto A farti, in prova del mio lungo affetto, Tre palle (oimè!) piantare entro al costato.
Il mio bel Falbo! il mansüeto ardente, Che di portar mia donna iva sì altero; Che le obbediva con sì umana mente!
Deh! come tal sentenza uscia dal fero Mio labro?... Eppure, egro insanabilmente... Mai non porrò più il core in niun destriero.