Italian poem
D'ozio, e di vino, e di vivande pieno
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
D’ozio, e di vino, e di vivande pieno, Tra donne e cavalieri a mensa assiso Stassi Fra Ciacco con lo grifo intriso, Tutto aggraziato, amorosetto, ameno.
Sorto un brindisi a fare, adocchia il seno Di quella, ond’ei si sente il cuor conquiso; Poi su la sedia il posterior suo viso Crede adagiar, ma batte il rio terreno.
Tanto d’impeto fu, sì sconcio il peso, Che all’aria andár le zampe, i panni in testa, E di sua Reverenza il meglio apparse.
Tal vediam nella polve in lieta festa Un possente asinon di foia acceso, Per far pompa di membra, rotolarse.