Italian poem
Deh che non è tutto Toscana il mondo
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Deh, che non è tutto Toscana il mondo! Che il tanto lezzo almen, che in lui si spande, Saria temprato alquanto dal giocondo Parlare, a un tempo armonïoso e grande.
In dolce stile, a nullo altro secondo, Qui tal favella, cui nutriscon ghiande: Oltre Appennino, anco il gentile è immondo, Se voci a dir suoi sensi avvien ch’ei mande.
Non parlerò degli urli maladetti, Con che Sarmati, Galli, Angli, e Tedeschi Son di vestire il lor pensiero astretti.
Ben è gran danno, che ignoranza inveschi Ora pur tanta i parlator sì pretti; E nulla in lor, che il vuoto sono, adeschi.
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