Italian poem
Favola fosse o storia o allegoria
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Favola fosse, o storia, o allegoria, La ferita di Venere che espresse L’alto cantor che il gran poema intesse, (Dirlo ardisco) in altrui stolta saria.
Tidíde, invaso di ferocia ria, L’asta vilmente a imbelle colpo eresse; E acuto ferro in quella mano impresse, Che pietosa un suo figlio allor copría!
Non eroe, non guerrier, non uomo egli era, Poichè al vederla non gli cadde a terra E l’occhio e il volto e l’asta e l’ira fera.
Tai nomi in se Ciprigna ivi rinserra, (Dea, madre, donna, e in venustà primiera) Che non potria nè un tigre a lei far guerra.
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