Versos Italian Vittorio Alfieri Oh quai duo snelli corridori alati

Italian poem

Oh quai duo snelli corridori alati

by (1749–1803)

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Oh quai duo snelli corridori alati Venire io veggio impazïenti e feri Al carcer, donde, più che stral leggieri, Voleran poi da gara saettati!

Eccoli al teso canape schierati Con altri assai; ma in lor possanza alteri, Nè badan pure a que’ minor corsieri, Sol l’un l’altro emulando in vista irati.

Odo già già squillar l’acuta tromba, Che al sospirato aringo apre lor via; Già de’ sonanti piedi il ciel rimbomba:

Ma, oimè! scoscesa, malagevol, ria Strada, a mezzo lo stadio, al primo è tomba: L’altro pur cade e muor, ma palma ha pria.