Italian poem
Oh chi se' tu che maestoso tanto
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Oh! chi se’ tu, che maestoso tanto Marmoreo siedi; ed hai scolpito in volto Triplice onor, ch’uom nullo ha in se raccolto; Legislator, guerrier, ministro santo?
Tu del popol d’Iddio, che in lungo pianto Servo è sul Nilo, i ferrei lacci hai sciolto; Il tiranno d’Egitto in mar sepolto; Gl’idoli in un con gl’idolatri infranto.
Quant’eri in terra, in questo sasso or spiri: Che il divin Michelangelo non tacque Niuno in te de’ tuoi caldi alti desiri.
Michelangel, che a te minor non nacque; E che, intricato in tuoi raminghi giri Avria fatt’egli scaturir pur l’acque.