Italian poem
Vuota insalubre region che stato
by Vittorio Alfieri (1749–1803)
Vuota insalubre regïon, che stato Ti vai nomando, aridi campi incolti; Squallidi oppressi estenüati volti Di popol rio codardo e insanguinato:
Prepotente, e non libero senato Di vili astuti in lucid’ostro involti; Ricchi patrizj, e più che ricchi, stolti; Prence, cui fa sciocchezza altrui beato:
Città, non cittadini; augusti tempi, Religïon non già; leggi, che ingiuste Ogni lustro cangiar vede, ma in peggio:
Chiavi, che compre un dì schiudeano agli empj Del ciel le porte, or per età vetuste: Oh! se’ tu Roma, o d’ogni vizio il seggio?