Versos Italian Ada Negri Alba

Italian poem

Alba

by (1870–1945)

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Un sogno risvegliò l'adolescente. Oh, dolce!... Uno sfogliarsi di corolle sulla sua bocca e sul suo cuore, folle per la delizia d'essere vivente.

E balzò a terra, bianca in quel divino languir dell'ombra e delle stelle,--quando nell'aria che pare èsiti tremando non è più notte e non è ancor mattino.

A piedi ignudi sul balcon, soave e ardente, a sè chiamò l'alba virginea: l'assaporò fino all'estrema linea del cielo, ove il sol nasce al suon dell'ave.

Pensò i giardini prossimi a fiorire, l'attender calmo delle forze intatte, le gemme dei roveti entro le fratte, l'acerba novità del divenire.

--Buon dì, primo stormir d'ali e di foglie. Buon dì, nuvole rosa e peschi rosa. Ho quindici anni. È troppo dolce cosa vivere, quando il cuore è sulle soglie.

Chi è colei che vien dall'alto, ed ha ancor fra i veli qualche stella spersa, mentre la faccia è già tutta sommersa nella luce?... sei tu, Felicità?...--