Italian poem
Destino
by Ada Negri (1870–1945)
Non dovevo morir.--V'è una parola Che niuno ancora su la terra ha detta. Scriverò la parola benedetta col puro sangue del mio grembo, io sola.
Solo una madre il gran mister può dire che disserra le fonti de la vita. Io sarò quella madre.--Io l'infinita gioia che fa ogni volto impallidire
canterò.--Coi fanciulli su i ginocchi, febbricitanti di dolcezza, tutte le donne in me saran sospese, tutte le donne avranno in me raccolti gli occhi,
e un'ebrezza d'orgoglio al cor profondo sentiranno affluir per ogni vena al mio grido: Ave o Madre, o Gratia plena, che porti e nutri ne' tuoi fianchi il mondo.