Versos Italian Ada Negri Iii

Italian poem

Iii

by (1870–1945)

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La Fidanzata

Egli le disse: «I monti e l'oceàno Frapporre io devo fra il tuo bacio e il mio; Oh, pensami, mentr'io sarò lontano.

Oh, attendimi!... Giammai sonno d'oblìo Col tempo graverà sul nostro amore: Serberà la distanza alto il desìo.»

.... Ed ella attese.--Ed i minuti e l'ore E i mesi e gli anni, i lunghi anni glaciali, Passaron senza un raggio e senza un fiore

Su quei densi capelli verginali; E quando cadder dal suo volto smorto Le primavere e dal suo passo l'ali,

E una ruga ghignò sovra quel morto Fascino (lenta pioggia il marmo scava) Ei rïapparve alfin, come risorto.

Ma non confuser l'infocata lava De' baci; non l'ebbrezze desïate; Ella il padrone, egli guardò la schiava,

Per ritrovar le forme un giorno amate. Per ritrovarle....--e poi stettero, fisso Lo sguardo al suolo, querce fulminate;

E fra di lor si risquarciò l'abisso.