Italian poem
Istinto Materno
by Ada Negri (1870–1945)
Non un bimbo da me!...--l'appassionata Mia giovinezza si dilegua sola: E d'un trepido olezzo di vïola Profuma l'erba non ancor falciata.
O baci de la culla!... o immensurata Gioia che d'ogni lutto il cor consola, O prima soavissima parola A una boccuccia d'angelo insegnata!
Io questa invoco dignità feconda Che dal mister de l'anima sprigiona Larga d'affetto inestinguibil onda:
Questa rosa divina al Sol fiorita, Questo schianto di viscere che dona Tutta la vita nostra a un'altra vita.