Italian poem
Insieme
by Ada Negri (1870–1945)
Sul letto sta, rigida e scialba, la Morta, che sembra dormire. Ai vetri è il sospiro de l'alba.
La Morta è vestita di bianco come una fanciulla, con fiori di neve sul petto, sul fianco;
e pare una vergine, un giglio; ma incrocia le mani, in eterno, sul grembo ove dorme suo figlio.
Il grembo che il germe raccolse e il germe anelante a la vita la stessa tempesta travolse;
al vento che romba e che geme piegarono il boccio ed il fiore insieme; si spensero, insieme,
il grande ed il piccolo cuore.
*
La Morta sorride.--Una pace di sogno e di cielo s'imprime sul volto, sul labbro che tace.
Le mani incrociate con pio lor gesto, sul grembo che è tomba al figlio, par dicano: È mio.--
--Io n'ebbi la prima parola che sola compresi: nessuno lo sa, ciò ch'ei disse a me sola.
Se visse de l'anima mia, morì de la stessa mia morte: laggiù ci farem compagnia.
Chi sa?... forse avrebbe smarrita, lontano da me, la sua strada. Che è mai, senza madre, la vita?...
Chi sa?... forse un solo ed un vinto nel mondo che è senza pietà.... .... Oh, meglio, o mio sangue, a me avvinto
sparire, ne l'eternità.--