Italian poem
Con tre fiamme innocenti il mio Diletto
by Alessandro Pegolotti (1667–1736)
Con tre fiamme innocenti il mio Diletto Meco pruova egli fè del suo valore, Illuminò con una il mio intelletto, Per farmi concepir, che cosa è amore. Compresa la virtù del grande obbietto, Che un magnanimo spira eterno ardore, Egli appressommi l’altra fiamma al petto, E ne sentìo soave incendio il cuore. Diè coll’ultima quinci al voler mio Suo prode assalto, e in sì gentil contesa In lui crescea la forza, in me ’l desìo. Ecco tutta oramai l’anima accesa, Sia vostra, o santo amor, che non poss’io, Più indugio farvi all’onorata impresa.