Italian poem
L'onor, la Fama, e in un la Gloria e quante
by Alessandro Pegolotti (1667–1736)
L’onor, la Fama, e in un la Gloria, e quante Virtudi ha il nobil Mondo un dì si fero Incontro all’Alma tua col vivo e vero Celeste loro ed immortal sembiante. Drizzaro indi le belle agili piante Là ve’ tua mente alberga, e alfin sedero In grembo a lei, cone in lor trono altero, Leggi dettando avventurose e sante. Sacrò l’Alma in suo cuor l’inclite loro Voci, e di quelle entro al suo regno interno Munìa sè stessa, e ne faccia tesoro; Talchè ora vien per suo gran vanto eterno, D’esse Virtù frà l’ammirabil Coro, Con sì bei dogmi a far di noi governo.