Versos Italian Amalia Guglielminetti Le Lettere

Italian poem

Le Lettere

by (1881–1941)

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il giardino segreto

Carezze consumate nel pensiero, parole dette senza voce viva, intimità ravvolte di mistero!

Lettere, orto occulto che coltiva per sè ogni donna: frutti per la sete, fiori per la narice sensitiva.

E steli ch'ella sa intrecciare a rete ed erbe amare come le cicute ed ortiche che pungono segrete.

Per l'amore che in sè portano mute, per i sogni ch'è dolce in lor trasmettere, per le menzogne di cui son tessute,

un sottil sortilegio arma le lettere.

lettere intime

Giungono con un volto tormentato dalla fatica rude del vïaggio con segni, impronte, tracce in ogni lato.

Ma dalla busta immune esce il messaggio e colei che lo attende a sorso a sorso lo gusta, come un dolce beveraggio.

Qualche parola, a un tratto, il cuor le ha morso. — Ah! scherzi. — Fra le righe un riso fine guizza, quasi fra pause d'un discorso.

Balenan lampi nelle ciglia chine della lettrice, e quando un mal represso desìo irrompe in parole ebbre alla fine,

ella ne freme come d'un amplesso.

lettere rese

Anche talor si rendono i carteggi a chi li scrisse. Partono coperti di baci e tornan crudi di motteggi.

Sembran figliuoli prodighi, inesperti, che rifanno il cammin già un dì percorso ricchi d'oro e di gloria, oggi deserti.

Tornano a chi da sè li svelse. E a sorso a sorso, ancor l'amaro beveraggio s'assapora, con brividi pel dorso.

Si stupisce: — Ma è mio questo linguaggio? Non più nostre, non più, sembran le frasi di follia. Ora il cuor s'è fatto saggio,

forse, e l'amore è già lontano, quasi.