Italian poem
No
by Amalia Guglielminetti (1881–1941)
Sillaba sola che vibrando scocchi come freccia dall'arco dell'orgoglio, teso a colpir colui che impone: — Voglio! se il desiderio in ira gli trabocchi.
Sfida ed arma sì accesa dentro gli occhi di lampi di rivolta e di cordoglio, da ricondur, di tracotanza spoglio, l'uomo a implorare, curvo in sui ginocchi.
Superbia pura della carne impura, potenza della debolezza, grido ch'è di vittoria e sembra di paura!
Grido che il cuor segreto in sè smentì, timido lamentando: — O amore infido, era più dolce sospirarti: — Sì.