Italian poem
Fremea stridendo e da caverne alpine
by Antonio Muscettola (1628–1679)
Fremea stridendo e da caverne alpine sciogliea fiero aquilon l’ali nevose e, distruggendo i fior, su piagge erbose nembi scotea di congelate brine; quando, di casto letto entro il confine, a bearsi correan alme amorose; ed ecco, al giunger loro, aure odorose non vedute esalar rose divine. Fugge il senso lascivo a quell’odore, e ’l caro sposo e la donzella amata alla verginitá sacrano il core. Oh del vano piacer diva mal nata, t’è la rosa fatal! Da questo fiore fosti un tempo ferita e poi fugata.