Italian poem
Invan per l'ira tua, Cinzia sdegnosa
by Antonio Muscettola (1628–1679)
Invan per l’ira tua, Cinzia sdegnosa, estinto giacque in su l’etá fiorita il bel garzon, ch’a le tue ninfe unita ti vide ignuda ne la valle ombrosa. Ecco d’immortal destra opra famosa fa che mal grado tuo ritorni a vita, e rieda a vagheggiar con vista ardita del tuo bel corpo ogni vaghezza ascosa. Ben te ravvisa minacciosa e fèra, e pur, quasi li fosse il rischio ignoto, non prende ad iscampar fuga leggiera. Ah, che ’l mortal periglio è a lui ben noto; ma, nel mirar la tua bellezza altera, pien di dolce stupor rimansi immoto.