Versos Italian Antonio Ottoboni Padre, e Signor, ch'a' Figli tuoi con tanto

Italian poem

Padre, e Signor, ch'a' Figli tuoi con tanto

by (1646–1720)

Listen in the reader

Padre, e Signor, ch’a’ Figli tuoi con tanto Zelo soccorri ne’ perigli estremi, Ed oro non risparmi, e preci, e pianto, Perchè il barbaro Trace o ceda, o tremi: Quando con dotta man scrivesti, e quanto Opraro i tuoi caratteri supremi, Lo sa l’Egèo, lo sa Corcira, accanto Di cui fur vani i bronzi d’Asia e i remi. Or colla saggia mente, e col consiglio Mediti a riparar l’urto secondo, Ch’alla Fè portar possa altro periglio. Sei base, o gran Clemente, eguale al pondo: Sei Padre, e al cenno tuo serve ogni Figlio: Sei del gran Dio figura, e salvi il Mondo.