Versos Italian Antonio Ottoboni Or che all'Aquila d'Austria è nato un Figlio

Italian poem

Or che all'Aquila d'Austria è nato un Figlio

by (1646–1720)

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Or che all’Aquila d’Austria è nato un Figlio, S’esponga pur del Sol paterno al raggio, Che lo sguardo bambino avrà coraggio Di tener fisso a tanto lume il ciglio. Ei nacque allor che in prossimo periglio Stava la Fè per l’Ottomano oltraggio; E allor ch’il regio Augel potente e saggio Stendea sù gli Empi il periglioso artiglio Udì il Germe bambino allor che nacque Delle trombe Germane il suon guerriero, L’udì ridendo e quel fragor gli piacque. Or pugni il Padre, il Figlio cresca: e spero, Che dian tosto ad entrambi e Terre ed Acque Dell’Occaso e dell’Orto il doppio Impero.