Italian poem
La villa chiusa
by Carlo Chiaves (1882–1919)
Chiusa è la villa, chiusa in mezzo al verde del giardino diserto, ove traligna ogni arbusto: tra fior spunta gramigna folta, e li avvince, soffoca, disperde.
Or, poi che viene con le sue dolcezze il Maggio, poi che la terra tutta è in fiore, è in festa, nel raggio che lo avvolge e lo ridesta, anche il giardino si fa più selvaggio.
Mescon le aiuole i fior, gli alberi i rami intralcian, con sì stretto allacciamento, ai balconi, pei muri s'attorciglia e corona di fior tutta la gronda.
Così la villa del mio sogno, chiusa fra tanta grazia, in un incanto è avvolta, e quei che sosta e scruta avido e ascolta, tutto di sè, del suo miser ricusa.
Io fantastico in un mio sogno intento: non dorme la fanciulla in fra le mura? non forse il cavalier senza paura verrà a destarla da l'incantamento?