Italian poem
Di aprile vi do vita senza lagna
by Cenne da la Chitarra (1300–1400)
Di aprile vi do vita senza lagna: taváni a schiera con asini a tresca, ragghiando forte, per che non v’incresca, quanti ne sono in Perósa o Bevagna; con birri romaneschi di campagna, e ciascadun di pugna sí vi mesca: e, quando questo a gioco non riesca, ristori i marri de’ pian di Romagna. Per danzatori vi do vegli armini; una campana, la qual peggio suona, stormento sia a voi, e non rifini. E quel, che ’n millantar sí largo dona, in ira vegna de li suoi vicini, per che di cotal gente si ragiona.