Italian poem
Di febbraio vi metto in valle ghiaccia
by Cenne da la Chitarra (1300–1400)
Di febbraio vi metto in valle ghiaccia con orsi grandi vegli montanari, e, voi cacciando con rotti calzari, la neve metta sempre e si disfaccia; e quel, che piace a l’uno, a l’altro spiaccia: con fanti ben retrosi e bacalari; tornando poi la sera ad osti cari, lor mogli tesser tele ed ordir accia. E ’n questo vo’ che siate senza manti, con vin di pome, che ’l stomaco affina; in tal alberghi gran sospiri e pianti, tremoti, venti: e non sian con ruina, ma sian sí forti, che ciascun si stanchi, da prima sera infino la mattina.