Italian poem
Sotto il cener del manto il foco ascoso
by Ciro di Pers (1599–1663)
Sotto il cener del manto il foco ascoso porta costei, ch’in umiltá risplende; con la pietá del cor fa il ciel pietoso e col cielo del volto i cori accende. Per posar nel suo Dio non ha riposo, e per difender l’alma il corpo offende; e se del crin straccia il tesoro ondoso, con le perle degli occhi adorno il rende. Quindi, mentr’ella piange il proprio errore, adorar mi costringe il volto amato e mi fa reo di profanato amore. Deh, come potrá il Ciel render placato, se fra i cilici ancor m’infiamma il core, e la sua penitenza è il mio peccato?