Italian poem
Triplicata unità, trino indiviso
by Ciro di Pers (1599–1663)
Triplicata unitá, trino indiviso son io che mi distinguo e son l’istesso; e mentre in tre persone io son impresso, io son tre, tre son uno, uno è diviso. Son senza luogo in ogni luogo fiso, né luogo mi comprende e son in esso; io sol sono ed il tutto ho sempre appresso, tutto veggio e in me sol godo e mi affiso. Privo di estensïon, convien che mande di mia presenza in ogni parte il dono, ch’indivisibil si divide e spande; e, senza qualitá, son tutto buono, e, senza quantitá, son tutto grande: io son chi sempre sono, io son chi sono.