Italian poem
Sudate, o fochi, a preparar metalli
by Claudio Achillini (1574–1640)
Sudate, o fochi, a preparar metalli, e voi, ferri vitali, itene pronti, ite di Paro a sviscerare i monti per inalzar colossi al re de’ Galli. Vinse l’invitta ròcca e de’ vassalli spezzò gli orgogli a le rubelle fronti, e machinando inusitati ponti diè fuga ai mari e gli converse in valli. Volò quindi su l’Alpi e il ferro strinse, e con mano d’Astrea gli alti litigi, temuto solo e non veduto, estinse. Ceda le palme pur Roma a Parigi: ché se Cesare venne e vide e vinse, venne, vinse e non vide il gran Luigi.