Italian poem
Siedo al rezzo gentil di selva antica
by Claudio Achillini (1574–1640)
Siedo al rezzo gentil di selva antica, che se stessa nel Ren pinge e vagheggia, or che il sol bacia Sirio e ne fiammeggia ed arde quasi la campagna aprica. Qui par che il fiume in suo tenor mi dica: — De’ bei riposi tuoi questa è la reggia; qui pur sui colli del tuo cor verdeggia la fronda degli ulivi al cielo amica. — Gasparo, io sento in su l’ombrosa riva mormorando recarmi il picciol Reno la pace, che col Tebro al mar fuggiva. Cosí l’ore tranquille e quel sereno, cui l’aprico di Roma a me copriva, svelato godo a le bell’ombre in seno.