Italian poem
Contrario affetto il cor m'assale, e stringe
by Cornelio Bentivoglio d'Aragona (1668–1732)
Contrario affetto il cor m’assale, e stringe, Che mi punge talor, talor m’affrena: Affetto di piacer misto, e di pena, Ch’ora m’avviva, ed ora a morte spinge. Al pensier lieto Amor promette, e finge In dolce servitù vita serena: Mi dimostra il timor di qual catena La tiranna dell’alme ogni alma cinge. Corre il desio dove l’invita un seno: Ma un ciglio maestoso impongli il morso, E nato appena, il mio sperar vien meno. Ah ch’io son qual destrier, cui prema il dorso Cavaliere inesperto, e il tenga a freno, Mentre co’ sproni lo sospinge al corso.
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