Italian poem
Talor vò col pensier, dove uom mortale
by Eustachio Manfredi (1674–1739)
Talor vò col pensier, dove uom mortale Raro è, che senza orgoglio unqua sen gisse; E grave dubbio nel pensar m’assale, Come sien le sue sorti a ciascun fisse. Ah, fra me dico, se con man fatale Dio la mia morte, o il viver mio prescrisse, Peccar che nuoce! o ben oprar che vale? Chi dal libro trarrammi, ov’ei mi scrisse? Ma tu che in mano hai di ragione il freno, Saggio Orator, con dolce stile e forte Sì mi rapigli, e mi convinci appieno: Folle non pensi tu, che se tua sorte In man di chi la regge è incerta almeno, Certa sarebbe in tuo poter la morte?