Versos Italian Faustina Maratti Donna che tanto al mio bel Sol piacesti

Italian poem

Donna che tanto al mio bel Sol piacesti

by (1679–1745)

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Donna che tanto al mio bel Sol piacesti, Che ancor de’ pregi tuoi parla sovente, Lodando ora il bel crine ora il ridente Tuo labbro, ed ora i saggi detti onesti: Dimmi, quando le voci a lui volgesti, Tacque egli mai qual’uom che nulla sente, O le turbate luci alteramente (Come a me volge) a te volger vedesti? De’ tuoi bei lumi alle due chiare faci Io so, ch’egli arse un tempo, e so che allora... Ma tu declini al suol gli occhi vivaci. Veggo il rossor che le tue guance infiora. Parla, rispondi... Ah non risponder: taci, Taci se mi vuoi dir ch’ei t’ama ancora.