Italian poem
Con vomere stridente il suol disserra
by Federigo Meninni (1636–1712)
Con vomere stridente il suol disserra l’agricoltor ne la stagion piú fiera, e sudando fra il gelo i rastri afferra, per mieter poi l’aurata mèsse altera. Tratta i remi il nocchier, ch’in strania terra predar tesori avidamente spera; suda gli agoni un fulmine di guerra per trïonfar de la nemica schiera. Straccia il seno a le belve in Erimanto versando il cacciator tepido rio, per impetrar d’arder superbo il vanto. E vegghiando le notti anco sper’io forse con la mia penna e col mio canto ferir la morte e fulminar l’oblio.