Italian poem
Nel vetro lusinghier l'aspetto antico
by Federigo Meninni (1636–1712)
Nel vetro lusinghier l’aspetto antico, poiché Nice mirò, diè varco al pianto, e ’l fulgido censore, un tempo amico, fe’ che nel suol precipitasse infranto. Poi disse: — Invano a ravvivar quel vanto di mie guance adorate io m’affatico; mi cingo invan di prezioso ammanto, s’oggi il mio volto è di beltá mendico. Fatta è difforme, e in questa bassa mole col dio che in orïente ha d’òr la cuna, gareggiar piú la chioma mia non suole. — Ma Nice, a che biasmar la tua fortuna? Se con l’oro del crin sembrasti il Sole, con l’argento del crin sembri la Luna.