Italian poem
Forza d'umano ingegno! In breve giro
by Federigo Meninni (1636–1712)
Forza d’umano ingegno! In breve giro Europa tutta epilogata io trovo; per sentier sconosciuto il piè non movo, e pur straniere io le cittá rimiro. Quanto in piú lustri altri mirò, se giro un sol guardo, distinto io tutto approvo; veggo regni remoti e clima novo, e d’incognite balze il ciglio ammiro. D’ogni fiume natio scorgo la foce, e d’ogni mar tra’ scogli suoi diffusa l’onda, che, benché finta, appar feroce. Stupor non fia se de l’argiva musa fu l’Iliade ristretta in una noce, quando l’Europa in picciol foglio è chiusa.