Versos Italian Ferdinando Fontana (A Emilio Praga)

Italian poem

(A Emilio Praga)

by

Listen in the reader

La forma son le tenebre, E la luce è l'Idea; La Forma è il rito, il simbolo Del pensiero che crea; Il pensiero è l'Iehova Dei veggenti profeti Che parla dai roveti., E la Forma è Gesù. La Forma è la parabola, La Forma è il pane, è il vino, È l'orto, il bacio, il Golgota, È la Croce, è Longino; E il pensiero è l'assiduo Svolgersi del crëato, Cui spiegar non è dato Alle menti quaggiù!

Eterna lotta!.... Scorgere L'Idea!.... Vedere il sole!... E disperar d'esprimerlo Con possenti parole! Nelle affannose veglie Concepir l'universo.... E alla foga del verso Non saperlo svelar! Dietro un fatal connubio Il cervello si stanca!.... Giunge lo sposo al tempio, Ma la sposa vi manca; Egli, il Pensiero, l'évoca Colla voce pietosa.... Ma la Forma, la sposa, Non si reca all'altar.

Ahi!.... Talora nel cranio, Indarno affaticato, Disperando, un terribile Dubbio m'è balenato! Pensai che forse esistono Idee sì vaghe e arcane Che invan le menti umane S'attentano a scolpir! Forse passò fra gli uomini Il sommo dei pöeti Fra la schiera dei mutoli E degli analfabeti.... E, forse, il suo silenzio Fu incompresa epopea, In cui sfuggì l'Idea Della Forma il martîr!

Ah!.... Perché, dunque, struggerti, O povero cervello? Contro la Forma, il despota, Sorgi, schiavo rubello! Non ti curar degli uomini! Vivi in te stesso e pensa!.... La tua melòde immensa Non rivelar che a te! Chiuso nel tuo silenzio Ogni idïoma oblia! Del tempo e dello spazio Comprendi l'armonia! Ogni idïoma e frivolo A esprimer l'Universo! Nato a servire un verso Il mio pensier non è!!

Evvia!.... Sorridi, Emilio!.... Sorge nel Ciel l'aurora, E, solitario, io vigilo Sulle mie carte ancora! Stolto!.... Giuro il silenzio, E ti favello intanto!.... Stolto!.... E rileggo il canto Che la mia man notò! Emilio, io voglio illudermi! Sono troppo felice! Mi risveglio da un'estasi E il pensiero mi dice: "Stretto è il fatal connubio! "Chiudi gli occhi e riposa.... "Questa notte la sposa "All'altar si recò...."

Milano, giugno 1875.