Italian poem
Caracciol mio, se l'amorosa chiave
by Francesco Beccuti (1509–1553)
Caracciol mio, se l’amorosa chiave del laberinto che ’l cuor vostro intrica, fosse a la mano ond’io vi scrivo amica, per voi si volgerla dolce e soave; ma fortuna che ciò dato non m’have, dá in poter vostro (convien pur che ’l dica) l’altra che m’apre la prigione antica ed in carcer mi chiude assai men grave. Fate dunque per me quel ch’io vorrei per voi potere, ed appo voi mi vaglia il desio di giovarvi in vece d’opre; se de’ passati gravi affanni miei tanto vi dolse, or del mio ben vi caglia, poi che ’l mio petto ogni pensier vi scopre.