Italian poem
Descrizione del Giovio
by Francesco Berni (1610–1673)
Stava un certo maestro Feradotto col re Gradasso, il quale era da Como. Fu da’ Venti, fanciullo, in là condotto, poi ch’ebbon quel paese preso e domo; non era in medicina troppo dotto, ma piacevol nel resto e galantuomo; tenea le genti in berta, festa e spasso e l’istoria scriveva di Gradasso.
Stavali inanzi in pie’ quando mangiava; qualche buffoneria sempre diceva e sempre qualche cosa ne cavava; gli venìa voglia di ciò che vedeva, laonde or questo or quell’altro affrontava; d’esser bascià grand’appetito aveva; avea la bocca larga e tondo il viso: solo a vederlo ogniun moveva a riso.