Italian poem
LXIII. (Non mandate sonetti, ma prugnoli…)
by Francesco Berni (1610–1673)
Non mandate sonetti, ma prugnoli, cacasangue vi venga a tutti quanti; qualche buon pesce per questi dì santi e poi capi di latte negli orciuoli.
Se non altro, de’ talli di vivuoli sappiam che siate spasimati amanti e per amor vivete in doglia e ’n pianti e fate versi come lusignuoli.
Ma noi del sospirare e del lamento non ci pasciam né ne pigliam diletto, però che l’uno è acqua e l’altro è vento.
Poi, quando vogliam leggere un sonetto, il Petrarca e ’l Burchiel n’han più di cento, che ragionan d’amore e di dispetto.
Concludendo, in effetto che noi farem la vita alla divisa, se noi stiamo a Firenze e voi a Pisa.