Italian poem
Questa negli ozi suoi mole eminente
by Francesco De Lemene (1634–1704)
Questa negli ozi suoi mole eminente Erse l’Arese Eroe, Regia di Flora, Del genio suo, che il secol nostro indora, Memoria eccelsa alla futura gente. Ferma il piè, Passaggiero, e riverente L’amena maestà stupido onora: Mira come negli ozi ei mostra ancora Le magnanime idee della gran mente. Già superbo, Cesano, io ti discerno, Opra immortal di mille fabbri industri, A par del nome suo viver’ eterno. E non sapranno i più rimoti lustri, Se dell’Arese Eroe, del tempo a scherno, Fur più grandi le cure, o gli ozi illustri.