Italian poem
Già mai non fu nè fia
by Franco Sacchetti (1332–1400)
Già mai non fu nè fia Che dove regna Amor virtù non sia. Non vuol Amor se non il cor gentile: E quello è cor gentil che perfetto ama, Fuggendo ogn’ora dalla cosa vile Per seguir quel valor che sempre brama: Chi amante si chiama Per questo veder può che d’Amor sia. Chi ama, teme di non dispiacere Per nessun modo alla sua donna amata; Usa vergogna, se la va a vedere; E mai da lui non è infamata, Ma sempre è onorata: Perchè cotale amor virtù gli fia. Non è innamorato per mostrarsi Alcuno in atti o per spander sospiri O con sue veste di novo adornarsi Parendo disonesto a chi le miri; Che per li suo’ desiri L’affetto mostra spesso chi l’uom sia. I’ non potre’ ma’ dir, mia canzonetta, Quanti son que’ che ardono in parole E morti chi di lancia o di saetta; E tal non sente amor che più si duole: Però trova chi vuole Seguir virtù, che sempre amor vi sia.