Italian poem
La bellezza dormente
Da tempo, mentre posa ella nivale a traverso la porpora lucente, la nerissima chioma virginale fino a i piedi cresciuta è lentamente;
fuor da un nodo di perle sgorga e inonda l'estatica figura, come un rivo: la sonnifera luce ampia e profonda non pur su i ricci ha un moto fuggitivo.
Morbido a quelle membra si modella il velame di seta constellato; e in mezzo ad un avvolgersi di anella nere d'un braccio mollemente ombrato
e l'altro ne 'l nitor di diamante de' braccialetti rosëo riluce. La bellezza di lei, pura e costante è pace con amore e dì con luce.
Ella dorme: non s'ode ne le stanze lontane de 'l palagio il respirare: non le sue trecce pregne di fragranze su l'incantato cuore hanno un tremare.
Dorme: s'incurva lieve, risplendente d'oro, il cuscino a lei sotto una palma. Così dorme; non sogna: eternamente, forma perfetta sta in perfetta calma.