Italian poem
La beffa di Buccari
Siamo trenta d’una sorte, e trentuno con la morte Eia, l’ultima! Alalà!
La canzone del Quarnaro.
«E chi mai misurò l’acque col pugno? Taluno ben le misurò con l’animo. Stirpe della Ventura, ascolta, ascolta: noi le misureremo per la tua giovine forza i miei compagni ed io; noi, da questo Adriatico selvaggio che t’indura ed è tuo come il tuo Santo, noi le misureremo col più grande animo; andremo lungi a riconoscere il dominio assegnato alla più grande speranza.»
«Noi saremo i precursori che non tornano, i méssi che non tornano perché recare vollero il messaggio così lungi che, a vespero d’un giorno fugace, trapassarono il confino d’eternità e senza riconoscerlo entrarono nei regni della Morte.»
«Tutta la vita dell’anima mia fu vissuta perché quest’ora splendesse.»